No Cybersecurity? No fido!
Le banche iniziano a valutare la cybersecurity delle aziende prima di concedere fidi. Secondo 𝗖𝘆𝗯𝗲𝗿𝗦𝗲𝗰𝘂𝗿𝗶𝘁𝘆𝟯𝟲𝟬, le istituzioni finanziarie potrebbero presto annoverare la protezione dei dati tra i parametri di affidabilità aziendale.
SICUREZZA E PROTEZIONE hanno assunto nel tempo diverse connotazioni: da opzione riservata a chi se la poteva permettere, a “farmaco salvavita”, a vantaggio competitivo. Le banche stanno per imprimere una ulteriore accelerazione nella direzione di asset strategico per la concessione di finanziamenti alle imprese.
Con quali conseguenze?
✔️ Le aziende con misure di sicurezza adeguate avranno un più facile accesso al credito.
✔️ Le aziende, anche le PMI, scarsamente protette rischiano di essere considerate “non bancabili”.
✔️ Il cyber risk diventa un indicatore di solidità aziendale, alla stessa stregua del bilancio.
Insomma, come amiamo ripetere, pensare di risparmiare sulla sicurezza potrebbe costarti caro.
Un aspetto da non trascurare
Quando si parla di cyber sicurezza, in genere si pensa a un buon software antimalware, a soluzioni EDR in grado di intercettare le attività sospette in rete e disinnescarle (per un approfondimento vedi qui), ma spesso si trascura il fattore umano, che deve invece costituire il primo argine di difesa.
Non è infatti sempre ben chiaro che la formazione del personale interno – tutto il personale, non soltanto gli addetti ai lavori – è vitale per la continuità del business. Assodato che il 90% degli attacchi cyber prende avvio da un comportamento errato, rimangono due ostacoli che possono complicare l’adozione di contromisure.
Il salto degli ostacoli
Ostacolo N. 1 – Sono già al limite con l’organico, come posso pensare di distaccare i miei 10 o 20 dipendenti a seguire un corso di cybersecurity?
La domanda è più che lecita, la risposta necessariamente articolata. Oggi ci sono ottime piattaforme di autoapprendimento a distanza, purtroppo però sono in genere pensate per grandi aziende con molti addetti e hanno un costo elevato, oltre a una certa complessità di implementazione.
- Programma degli argomenti definito e ampiamente collaudato, con particolare enfasi sui rischi dell’email e dei social.
- Conduzione in remoto affidata a un istruttore professionale, disponibile per rispondere in tempo reale alle domande degli allievi.
- Durata variabile da 1 a 2 ore a seconda del numero di domande.
- Strutturata su classi virtuali di massimo 10 partecipanti, per consentire all’istruttore di seguire gli allievi su base individuale.
- Costo contenuto.
- Previsti richiami annuali per tenere il passo con le evoluzioni della tecnologia.
Ostacolo N. 2 – Perfetto, bellissimo, ma ho sentito dire che i corsi di 1 o 2 ore non servono a niente, sono soldi buttati via.
Guarda, noi invece pensiamo banalmente che poco sia meglio di niente. Naturalmente le grandi strutture faranno formazione tramite una piattaforma di autoapprendimento a distanza, però considera che in genere le loro quotazioni partono da 50 studenti o anche più. Quella con cui noi collaboriamo non è diversa. Inoltre, la nostra proposta per i piccoli non è in autoapprendimento, ma prevede un istruttore professionale in carne e ossa a distanza, oltre a richiami annuali.
Ma non staremo a propinarti teorie, contattaci subito qui per capire insieme quale sia la strada migliore per te.
Marcello Fontana
commerciale@gotech.it
+39 351 4272010
PS – Per altri contenuti a tema security visita il nostro sito e iscriviti alla Newsletter per riceverli direttamente nella tua casella postale appena escono.